Immagine L'Estate che non c'è: Agosto 1995, va in ferie anche l'anticiclone
L'Estate che non c'è, proprio così. Altro che previsioni per il weekend, il meteo per la prossima settimana, che tempo farà domenica... Certo, sono domande... Leggi tutto...
Video rubrica Tempo al Tempo

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Immagine Webcam - Trani (Barletta Andria Trani)
Webcam a Trani, in provincia di Barletta Andria Trani (BT), regione Puglia.
Immagine Webcam in Veneto
Una selezione delle webcam disponibili nella regione Veneto Vittorio Veneto (TV)Caorle (VE)Lido di... Leggi tutto...
Immagine GFS Wind 10m Italia
GFS Italia Wind 10m, il vento alla quota di 10 metri espresso in nodi. Sulla mappa anche i vettori... Leggi tutto...
Immagine GFS MSLP - 24hPrec
GFS MSLP 24h Prec, l'accumulo di precipitazioni previsto dal modello americano gfs nelle 24 ore... Leggi tutto...
Immagine Salvate Plum Island, una delle zone selvagge più insolite d'America!
Plum Island, un santuario naturale unico nel suo genere, potrebbe essere messa all'asta dagli... Leggi tutto...
Immagine L’INSTABILITÀ E IL CICLO DIURNO DEL TEMPORALE
Quando la colonna troposferica presenta un campo di pressione livellato a tutte le quote, vale a... Leggi tutto...

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

SI DELINEA UNA FASE DI INTENSO E PERSISTENTE MALTEMPO SULL’AREA IONICA CON ALTA PROBABILITÀ DI PIOGGE ESTREME

Scritto da Andrea Corigliano Domenica 24 Ottobre 2021 09:00

SI DELINEA UNA FASE DI INTENSO E PERSISTENTE MALTEMPO SULL’AREA IONICA CON ALTA PROBABILITÀ DI PIOGGE ESTREME

Stima cumulata di pioggia sera 25 Ottobre 2021Sullo stretto di Sicilia sta in queste ore prendendo forma la circolazione ciclonica che dalla seconda parte della giornata odierna inizierà a interessare le nostre regioni meridionali, portando già entro domani sera (lunedì 25) una fase di forte maltempo soprattutto sul settore ionico di Sicilia e Calabria. Si tratta di una situazione non insolita per il bacino del Mediterraneo che in questo periodo dell’anno può accogliere e mantenere lo sviluppo di una depressione che nasce sull’entroterra nord africano e che poi si sposta sulla superficie marina, ma allo stesso tempo di tratta anche di una situazione che può rivelarsi potenzialmente favorevole alla produzione di intense precipitazioni se la dinamica dell’evento somma tra loro quei fattori che esaltano la condensazione e quindi la formazione di nubi e piogge.

Il carburante, infatti, non manca nel momento in cui la depressione richiama davanti a sé correnti sciroccali che si umidificano scorrendo al di sopra di una superficie marina ancora calda e le potenzialità di avere piogge eccezionali diventa realtà se l’evoluzione del sistema è lenta e porta questo nastro caldo-umido a interagire con una complessa orografia che forza il sollevamento della massa d’aria lungo i pendii dei rilievi sopravvento. È proprio questo il quadro che andrà purtroppo delineandosi nelle prossime ore sulle nostre regioni meridionali: la persistenza di una circolazione umida e molto instabile che la depressione, non particolarmente intensa, veicolerà da sud-est verso il settore ionico della Sicilia e della Calabria.

La modellistica numerica del Centro Europeo ECMWF lascia infatti intendere che lo spostamento del minimo sarà molto lento e impiegherà circa 48 ore per passare dallo Stretto di Sicilia al settore meridionale del Mare Ionio, esponendo così sempre la stessa area al richiamo sciroccale e quindi alla genesi di piogge intense che assumeranno anche carattere temporalesco (figure 1 e 2). Volendo fornire una stima sulla cumulata di pioggia prevista, possiamo dire che a partire dal pomeriggio odierno e fino alla fine della giornata di domani sussiste una probabilità medio alta di totalizzare anche oltre 200 mm su tutta la fascia che dal catanese arriva fino al cosentino ionico: ciò significa che, puntualmente, la cumulata può anche superare i 300 mm e raggiungere la soglia dei 400 mm.

È comunque bene evidenziare che, trattandosi di stime in quando provenienti da calcoli modellistici, il valore pluviometrico è soggetto a incertezza e che quindi può anche capitare che per alcune aree il valore previsto sia sovrastimato e in altre sottostimato: d’altro canto il modello è un simulatore e da una simulazione non possiamo aspettarci una previsione “esatta” che non esiste. Si vuole però dare al lettore la possibilità di comprendere che la situazione è potenzialmente critica perché la configurazione barica è altamente favorevole a piogge copiose e persistenti, in grado quindi di portare localmente a cumulate anche molto, molto abbondanti per i motivi che abbiamo spiegato prima. Bisognerà poi seguire l’evoluzione futura perché il minimo potrebbe risalire verso nord-est e interessare ancora l’area ionica fino a mercoledì, ma non sono ancora chiare le modalità.



Concludo con una considerazione. Questa situazione semi-stazionaria è certamente figlia di una circolazione secondaria che, come abbiamo evidenziato nell’ultima analisi, sta nascendo dalla coda di una saccatura nord atlantica che nei giorni scorsi ha prima accompagnato il passaggio di una perturbazione e poi si è allungata verso il Nord Africa, incalzata dall’Anticiclone delle Azzorre. La lenta evoluzione dell’intero sistema deriva dalla mancanza di una corrente portante in quota alle nostre latitudini in grado di fornirgli la spinta per spostarsi, impedendogli di insistere per molto tempo sulle stesse aree. Rimanere isolati dal flusso perturbato atlantico, con un campo di alta pressione a chiudere spesso la porta occidentale, lascia il Mediterraneo in balia di circolazioni cicloniche che entrano dall’Atlantico e che poi diventano autonome, seguono traiettorie che diventano più imprevedibili e possono così generare un tipo di fenomenologia che può sfociare nell’estremizzazione.

Sinottica prevista per il 25 Ottobre 2021
Sinottica prevista per il 26 Ottobre 2021


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa