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FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DEL PASSAGGIO DI DUE PERTURBAZIONI

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 01 Novembre 2019 16:00

FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DEL PASSAGGIO DI DUE PERTURBAZIONI

Previsione Domenica 3 Novembre 2019Dopo aver illustrato ieri a grandi linee la configurazione sinottica che sarà responsabile del netto cambio di passo della stagione autunnale, vediamo quali saranno con buona probabilità le condizioni meteorologiche che contraddistingueranno questo fine settimana.

Domani, sabato 2 novembre, giungerà la prima perturbazione con le precipitazioni che interesseranno soprattutto il Nord, il versante tirrenico fino alla Campania e la Sardegna: i fenomeni, previsti in intensificazione nel corso della giornata, saranno probabilmente più organizzati su Liguria, Toscana e Lazio dove le cumulate di pioggia potrebbero essere degne di nota già a fine giornata.

Domenica 3 novembre un nuovo passaggio perturbato seguirà all’incirca le orme lasciate dal precedente sistema frontale, ma si presenterà più intenso e quindi associato a un maggior carico piovoso.

Come si può osservare nella cartina allegata, in rosso sono indicate le aree in cui si prevedono precipitazioni anche di forte intensità associate localmente a temporali: potrebbe essere interessato soprattutto il Levante Ligure, la Lombardia centro-orientale, il Nord-Est e tutto il settore tirrenico costiero e interno che va dalla Toscana alla Campania. Piogge e temporali anche sui settori centro-occidentali della Sardegna e, in modo meno diffuso, sulla costa meridionale della Sicilia.


Sul resto del Nord, si troverà in parziale ombra pluviometrica il Piemonte e la Lombardia occidentale dove comunque qualche pioggia potrebbe verificarsi, mentre tra l’Emilia Romagna e i settori meridionali lombardi e veneti le precipitazioni sono attese di intensità tra debole e moderata. Nevicate sulle Alpi, a quote per lo più comprese tra 1700 e 2000 metri sui settori centro-occidentali, oltre 2200-2300 metri su quelli orientali.

Variabilità sul versante adriatico, esposto a probabili venti di caduta dall’Appennino e quindi a un probabile aumento della temperatura per compressione adiabatica che potrebbe far registrare valori massimi per lo più compresi tra 20 e 25 °C tra la bassa Romagna e la Puglia. Nuvolosità irregolare al Sud e sulla Sicilia settentrionale, con addensamenti anche intensi associati a qualche pioggia. Forte ventilazione dai quadranti prevalentemente sud-occidentali, con raffiche di burrasca sui versanti di ponente stante la presenza di un minimo di pressione di 992-994 hPa tra il Piemonte e le Alpi Marittime.

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano

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