Immagine Solstizio d'inverno e d'estate, Equinozio di autunno e primavera: significato e ...
Mentre la Terra percorre la sua orbita attorno al Sole, a causa dell'inclinazione "fissa" dell'asse terrestre (di 23°27') il nostro pianeta si... Leggi tutto...

Il METEO dei PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine LE INCOMPRENSIONI PIÙ FREQUENTI SULLA PREVISIONE DELLE TEMPERATURE ESTIVE
Un’informazione completa dello stato termico previsto non dovrebbe solamente comunicare quanti... Leggi tutto...
Immagine Pillole di Matematica: numeri immaginari e numeri complessi
Arrivati a questa tappa del nostro particolare viaggio tra i numeri, abbiamo ormai capito che la... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Aosta
La provincia di Aosta è stata una provincia italiana del Piemonte, esistita dal 1927 al 1945. Nel... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Lecce
La provincia di Lecce è la terza provincia per estensione della Puglia dopo quelle di Foggia... Leggi tutto...
Immagine WRF 925hPa Temp RH (ita) - 7km ARW by GFS
Umidità relativa (RH) e temperatura previsti alla quota geopotenziale di 925hPa sull'Italia.... Leggi tutto...
Immagine GENS PREC PROB 50mm ITALIA
Probabilità precipitazioni maggiori di 50mm intesa come numero di occorrenze in rapporto alle... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Introduzione alla Meteorologia Fisica

Neve e ghiaccio sui rami di un albero

La Meteorologia è la fisica classica Newtoniana applicata all’atmosfera: il moto obbedisce alla seconda legge di Newton, il calore soddisfa le leggi della termodinamica, e così via. Quando le leggi della fisica sono applicate ad un fluido come l’aria, esse descrivono i processi fisici tipici della meccanica dei fluidi.


La meteorologia è, dunque, la meccanica dei fluidi applicata all’atmosfera. L’atmosfera è però un sistema di fluidi estremamente complesso e tale complessità è dovuta alle innumerevoli interazioni fra molteplici processi fisici, che avvengono in luoghi diversi. Per esempio le differenze di temperatura creano le differenze di pressione che guidano i venti i quali trasportano anche vapore acqueo; quest’ultimo può condensare e rilasciare calore alterando a sua volta le differenze di temperatura.
Ve ne sono tantissimi di questi “circoli viziosi”, chiamati più correttamente “feedbacks” e sfortunatamente introducono comportamenti non lineari, complicando ulteriormente le cose. Ciò rende l’atmosfera un sistema dinamico caotico, cioè un sistema che è sì deterministico (l’evoluzione futura del sistema dipende solamente dalla sua storia passata) ma anche difficilmente prevedibile in quanto è molto sensibile alle condizioni iniziali: un errore anche infinitesimo nella conoscenza dello stato del sistema ad un certo istante, può provocare un grande errore nella previsione, specie a medio e lungo termine (questa situazione è nota come “effetto farfalla”).

Tuttavia è anche grazie a questo comportamento caotico e complesso dell’atmosfera che è anche possibile l’esistenza di fenomeni così affascinanti, suggestivi e la cui descrizione e comprensione rappresenta un vera sfida per l’uomo: temporali, tornado, uragani, fronti, correnti a getto, precipitazioni; tutti fenomeni che più o meno direttamente influenzano la nostra vita: come ci vestiamo, i nostri viaggi, la nostra economia e spesso anche come ci sentiamo.

Conosciamo molte cose del comportamento atmosferico, ma solo una piccola parte di queste conoscenze è descrivibile attraverso la soluzione esatta di opportune equazioni ed infatti molte delle formule matematiche che descrivono i vari fenomeni fisici possono essere risolte solo in modo impreciso in quanto troppo complesse; così, spesso, si ricorre a relazioni empiriche.


Nei vari articoli di questa sezione cercheremo di entrare più in dettaglio su tutto questo, ma prima di farlo vogliamo spendere due parole sul metodo scientifico. Nel 1637 nel suo “Discours de la Méthode”, René Descartes definì i principi base per un corretto approccio al metodo scientifico e precisamente:

1.
Accetta qualcosa come vero solo se sai che è vero
2. Suddividi i problemi difficili in parti più piccole e cerca di risolvere prima ogni parte per risolvere l’intero problema
3. Inizia dalle cose più semplici per arrivare al complesso, cercando le relazioni tra le variabili
4. Non permettere alla gente di giudicarti, lasciarti influenzare o interferire e procedi scrupolosamente per la tua strada.

Tale approccio forma le basi della rinascita scientifica e segna un’importante linea di demarcazione rispetto alle cieche credenze degli antichi filosofi, come Aristotele.

Stampa