Immagine Guida Pratica al Meteo per l'Escursionista - Marco Virgilio
In libreria il libro Guida pratica al Meteo per l'escursionista scritto dall'amico giornalista Marco Virgilio. Pensato per tutti gli appassionati delle... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Isola del Giglio (Grosseto)
Webcam Isola del Giglio, panorama sul mare. Provincia di Grosseto (GR), regione Toscana. Con noi... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Brescia (Brescia)
Webcam per Brescia, nella regione Lombardia. Molto bella e interessante. Una selezione delle... Leggi tutto...
Immagine Centrometeo e l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (...
Centrometeo e l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (AISAM)
Immagine Guida Pratica al Meteo per l'Escursionista - Marco Virgilio
In libreria il libro Guida pratica al Meteo per l'escursionista scritto dall'amico giornalista... Leggi tutto...
Immagine Radiosondaggi di Cagliari (WRF)
Radiosondaggi per la località di Cagliari. La previsione del modello WRF-NMM
Immagine Spaghetti Ensemble di Venezia
Gli spaghetti previsti per Venezia. Si tratta dell'Ensemble del modello americano GFS con... Leggi tutto...

Quando già gli antichi egizi si preparavano ai cambiamenti climatici 3000 anni fa

Quando già gli antichi egizi si preparavano ai cambiamenti climatici 3000 anni fa

Antichi egizi e cambiamenti climaticiA quanto pare anche antichi egizi dovettero prepararsi al cambiamento climatico 3000 anni fa. Ciò non significa che il cambiamento climatico moderno non possa essere un grosso problema, così come però potrebbe anche non esserlo (vedi le nostre "provocazioni climatiche" e alcuni dati sugli "eventi meteo estremi").

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Egypt and the Levant da ricercatori dell'Università di Tel Aviv, nella tarda età del bronzo, la regione del Medio Oriente del Nord Africa (MENA) ha sperimentato una siccità estrema durata approssimativamente tra il 1250 e il 1100 AC. Una siccità devastante, causando una drastica riduzione nei raccolti e la morte del bestiame, paralizzando così l'economia e incidendo negativamente sui cittadini del grande Egitto, che si estendevano dal Nilo fiano alle zone della moderna Siria nel nord.

Gli scienziati hanno scoperto i metodi di preparazione della siccità egiziana attraverso scoperte in scavi archeologici in tutto Israele, in particolare nell'antico insediamento di Megiddo e nel Mar di Galilea. In particolare, per affrontare il destino infausto, i faraoni ordinarono un aumento della produzione di grano in aree più fertili dell'impero, in particolare nell'antico Israele. Hanno preso le enormi quantità di cibo prodotto e lo hanno distribuito in tutto l'impero come un modo per ispirare la stabilità, politica e non. Una seconda misura che hanno preso è stata l'allevamento di bovini più resistenti alle nuove condizioni climatiche, più asciutte.



La siccità è spesso indicata come un fattore (forse uno dei maggiori) che ha contribuito al crollo dell'età del bronzo e di una serie di fiorenti comunità in tutte le sponde del Mediterraneo. "L'impero ittita, l'Egitto dei faraoni, la cultura micenea in Grecia, il regno produttore di rame situato sull'isola di Cipro, il grande emporio commerciale di Ugarit sulla costa siriana e le città-stato cananee sotto l'egemonia egiziana... tutto scomparso e solo dopo un po' sono stati sostituiti dai regni territoriali dell'età del ferro, tra cui Israele e Giuda", ha spiegato National Geographic. Mentre la siccità era un fattore importante, senza dubbio, ma non era l'unico. "Ci deve essere stata una <<tempesta perfetta>> di eventi calamitosi a quel punto di svolta della Storia per far crollare le civiltà della tarda età del bronzo poco dopo il 1200 AC", ha spiegato il professor Eric H. Cline, ex presidente del Dipartimento di musica classica e Near Eastern Languages ​​and Civilizations alla George Washington University."Ci sono prove sia dirette che circostanziali che ci sono stati cambiamenti climatici, siccità e carestie, terremoti, invasioni e ribellioni interne, tutte approssimativamente in quel periodo. Di questi, li classificherei in quell'ordine specifico di importanza: cambiamento climatico e quindi siccità e carestia, terremoti, invasori, ribellioni interne".

Al giorno d'oggi, ci sono prove significative e aneddotiche indicanti che il conflitto in Siria è stato causato in parte da una siccità che è stata esacerbata dai cambiamenti climatici. La siccità che ha tormentato la regione MENA dal 1998 probabilmente è stata la più grave della regione in assoluto, secondo la NASA."Certo non si può paragonare pienamente il 21° secolo al 13° o 12° secolo AC", ha detto Israel Finkelstein, un archeologo dell'Università di Tel Aviv, "ma ti fornisce un'idea di cosa può succedere quando la siccità colpisce e allevamenti e coluture crollano".

A cura di Dario De Santis
Fonte: weather.com