*** TWEET da CENTROMETEO ***

La nostra Newsletter!

Resta aggiornato sulle nostre meteo-novità!

Get our toolbar!

Il clima con le "D", "E", "F" di Danimarca, Etiopia, Francia... e non solo

Viaggio vacanze? Lavoro? Il clima di Danimarca, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Estonia, Etiopia, Fiji, Filippine, Finlandia, Francia

La Francia

Descrizione fisica

Situata nell’Europa centro settentrionale, confina a Sud con la Repubblica Federale Tedesca (68 km di confine terrestre) ed è bagnata a Nord e a Ovest dal Mar del Nord e a Est dal Mar Baltico. Divisa dalla Penisola Scandinava mediante i bracci di mare dello Skagerrak e del Kattegat. Quest’ultimo si restringe nell’Oresund (che separa la Danimarca dalla Svezia) fino a 4 km. Il territorio danese è formato dalla penisola dello Jutland e da ca. 483 isole di cui 100 sono abitate.

Caratteristiche climatiche

Il clima è di tipo atlantico con dense nebbie che ricoprono il cielo nel periodo invernale, ma che vengono spazzate dai forti venti atlantici durante la primavera e l’estate. Le temperature sono relativamente miti in inverno (appena inferiori agli 0°C) e raggiungono massime di 20°C nel periodo estivo. Le precipitazioni sono pressoché uniformi in tutto il paese con valori massimi nella regione Sud-occidentale (800 mm annui).

La partenza ottimale

La stagione preferibile per percorrere e visitare la Danimarca è l’estate. L’inverno non rigido ma dalle giornate corte, rendono meno soddisfacenti i vari spostamenti.

Descrizione fisica

Occupa la parte orientale dell’isola di Haiti, nelle Grandi Antille, fra l’Atlantico e il Mar Caraibico.

Caratteristiche climatiche

Il clima, caldo umido, è mitigato, specie sui rilievi, dall’influsso degli alisei. Le precipitazioni, assai abbondanti a Nord e a Est, sono più scarse a Sud. Mentre i rilievi sono coperti da boschi, la foresta tropicale prevale lungo la fascia costiera, la savana caratterizza, invece, le pianure.

La partenza ottimale

La repubblica, assieme a Santo Domingo, è meta ambita del turismo internazionale. La vacanza e piacevole specialmente tra la fine di Ottobre e Marzo inoltrato. Tra Febbraio e Maggio, piove di più, e possono fa rotta anche gli Uragani.

Descrizione fisica

È situata nei Carabi e confina con la vicina Haiti.

Caratteristiche climatiche

Gli alisei dominano per gran parte dell’anno. Questi venti apportano precipitazioni abbondanti a Sud-Est dell’isola. Piove poco invece nella parte settentrionale.

La partenza ottimale

Tutti i mesi sono buoni per recarsi in questo paese dove il bel tempo la fa da padrone. D’estate però aumenta il tasso di umidità. Il Sole splende praticamente tutto l’anno: il mese più caldo è Agosto.

Descrizione fisica

Stato situato nell’America Meridionale, confina a Nord con la Colombia, a Est e a Sud con il Perù, mentre a Ovest è bagnato dal Oceano Pacifico. Poco a Nord di Quito il paese è attraversato dalla linea dell’Equatore.

Caratteristiche climatiche

Il clima nella costa è caldo con minime escursioni stagionali, ma con notevoli differenze di piovosità fra la parte settentrionale, e quella meridionale, più asciutta. Nella Sierra le precipitazioni sono in genere abbondanti (ca. 4000 mm); nelle valli e nei bassi versanti si registrano anche temperature elevate. Nell’altopiano interandino il clima è dolcissimo (ca. 15°C di media); le precipitazioni variano da zona a zona. Nell’oriente, infine, le temperature sono elevate e costanti, le precipitazioni notevoli (oltre 4000 mm.) e distribuite in tutto l’anno.

La partenza ottimale

La stagione asciutta (da Luglio a Dicembre), nella zona meridionale del paese, permette la più ampia libertà di movimenti al flusso turistico. La zona settentrionale, più piovosa, da Gennaio a Giugno, limita i movimenti escursionistici, se non si è ben equipaggiati.

Descrizione fisica

Situato nell’estrema parte Nord-Ovest dell’Africa, il suo territorio è per gran parte desertico, eccetto lungo il corso del Nilo, dove sono concentrati i nuclei urbani.

Caratteristiche climatiche

Il clima ha carattere desertico, alquanto mitigato sulle coste mediterranee. Le precipitazioni, in genere scarsissime, nell’ordine di qualche decina di mm annui. Assumono una certa consistenza solo nella zona del delta del Nilo (150-200 mm l’anno come ad Alessandria e a Porto Said). Le temperature sono notevolmente elevate nel periodo estivo (ad Assuan si supera la media di 32°C nel mese di Luglio e ad Alessandria quella di 26°C), mentre le medie invernali oscillano tra i 13° e i 16°C in Gennaio. All’inizio della primavera, per circa 50 giorni, soffia (a 150 km l’ora), dal deserto il Chamsin, vento caldissimo che provoca tempeste di sabbia. Ma normalmente, specie d’inverno, il cielo è perfettamente sereno e l’atmosfera del tutto asciutta.

La partenza ottimale

Le stagioni più opportune per visitare l’Egitto sono l’autunno, e la primavera (in particolare il tardo Aprile e fine Maggio), dal clima caldo e gradevole. In estate il caldo torrido la fa da padrone e può mettere in difficoltà molti turisti imprudenti. Per chi non sopporta il gran caldo è consigliato l’inverno, quando le notti sono quasi fredde e le temperature diurne piacevolmente fresche.

Descrizione fisica

Confina a Nord Golfo Persico, a Ovest e a Sud con L’Arabia Saudita, a Est con l’Oman. Gran parte del territorio è costituito da deserto.

Caratteristiche climatiche

II clima, che nell’interno è desertico e caldo con fortissime escursioni termiche fra il giorno e la notte, è invece caldo e umido sulle coste. Le piogge sono scarse, di tipo burrascoso.

La partenza ottimale

L’interno desertico con temperature insopportabili (circa 40°C) è un’incauta avventura da sconsigliare. Il litorale (costa dei pirati), presenta un clima stabile, più favorevole al soggiorno.

Descrizione fisica

Il territorio dell’Eritrea è caratterizzato da quattro distinte regioni fisiche. L’arida pianura lungo il mar Rosso si estende per circa 1000 km e comprende la depressione della Dancalia a Sud-Est, situata sotto il livello del mare, dove si registrano temperature molto elevate. A Ovest la pianura costiera si innalza bruscamente verso l’altopiano, il cuore del paese, la cui altitudine è compresa tra i 1800 e i 2400 m e dove le precipitazioni sono più frequenti. La zona collinare situata a Nord-Ovest di questo non raggiunge i 1400 m ed è contraddistinta da un clima più secco. A Ovest del fiume Baraka e a Nord del fiume Satit si estendono, infine, ampie pianure.

Caratteristiche climatiche

Il clima è influenzato dall’altitudine: mite sull’altopiano interno con abbondanti precipitazioni nel periodo estivo; torrido e arido lungo la costa.

La partenza ottimale

L’estate è caldissima, si consiglia quindi la stagione invernale per visitare il paese.

Descrizione fisica

L’Estonia è un piccolo stato affacciato sul mar Baltico confinante a Est con la Repubblica Russa, a Sud con la Lettonia, affacciata a Nord e a Ovest sul mar Baltico.

Caratteristiche climatiche

Il clima è caratterizzato da un clima intermedio tra quello di tipo oceanico dell’Europa Occidentale, fortemente influenzato dalla presenza del mare, e quello di tipo continentale. Le estati sono generalmente fresche e umide, con discrete precipitazioni piovose, che diminuiscono verso l’interno. Gli inverni sono rigidi, con forti escursioni termiche e fitte nebbie, soprattutto nelle zone costiere. Specialmente all’interno si registrano notevoli variazioni di temperatura: nel periodo invernale, infatti, il freddo può scendere al disotto dei 0°C, mentre d’estate può addirittura superare i 28-30°C. Lungo la costa settentrionale, che è situata a una latitudine molto elevata, il Sole scompare solo brevemente all’orizzonte, dando origine al fenomeno delle cosiddette “notti bianche”.

La partenza ottimale

Possibilmente è meglio non partire d’inverno, il clima rigido rende tutti gli spostamenti molto difficoltosi. Luglio e Agosto per il turismo sono i mesi più consigliati.

Descrizione fisica

Il cuore del paese è costituito da un elevato altopiano, noto come Acrocoro etiopico, che occupa quasi la metà del territorio e presenta un’altitudine media di quasi 2000 m, con cime che, in alcuni casi, superano i 4500 m (Ras Dascian, 4620 m). Attraversato dalla Rift Valley (che si estende da Sud-Ovest a Nord-Est) nella sua parte settentrionale è inciso dalle gole di numerosi fiumi e ospita il lago Tana, da dove nasce il Nilo Azzurro o Abay. Nell’estremità Nord-orientale l’acrocoro termina in una scarpata che domina la depressione della Dancalia; i versanti occidentali digradano più dolcemente verso il deserto del Sudan, mentre a Sud segue il corso del fiume Omo e scende verso il lago Turkana (o lago Rodolfo), la maggior parte del quale si estende nel confinante Kenya.

Caratteristiche climatiche

La ristretta fascia costiera, coperta da steppa, ha temperature elevate (medie 30-35°C) e precipitazioni scarsissime (200 mm annui). Nell’altopiano le condizioni climatiche sono le migliori del paese: temperature medie di 17-18°C con minime di 2°C e massime di 25°C; precipitazioni abbondanti (1500-2000 mm annui), concentrate nel periodo Settembre-Aprile (stagione delle grandi piogge).

La partenza ottimale

Escludendo il periodo delle grandi piogge, i mesi ottimali per recarsi in Etiopia sono Maggio e Ottobre.



Fiji

Descrizione fisica

Arcipelago dell’Oceano Pacifico meridionale nella Melanesia. Ci sono 322 tra isole vulcaniche e atolli, di cui 106 abitate. Le isole maggiori sono montuose, battute dagli Alisei, formano nuvolosità e forti piogge, distribuite nell’arco dell’anno, creando forte umidità. Certe volte le precipitazioni si trasformano in cicloni di una certa intensità.

Caratteristiche climatiche

Clima subtropicale, con temperature miti persistenti. I venti prevalenti nell’arcipelago, in particolare gli alisei, soffiano da Est e Sud-Est, i rilievi bloccano le nubi e causano considerevoli precipitazioni.

La partenza ottimale

Il periodo più consigliato è quello fra Maggio e Ottobre, favorevole al turista che vuole visitare le isole, perché piove poco ed il clima e gradevole. L’umidità è sopportabile. Tuttavia i restanti mesi dell’anno non danno grossi problemi.

Filippine

Descrizione fisica

Arcipelago dell’Asia Sud-orientale, bagnato a Ovest e a Nord dal Mar Cinese meridionale, a Est dall’Oceano Pacifico, a Sud dal Mar di Celebes e a Sud-Ovest dal Mar di Sulu. Le Filippine sono prevalentemente montuose, con coste frastagliate.

Caratteristiche climatiche

L’arcipelago, pur presentando alcune differenze a causa della diversa latitudine delle isole e della presenza dei rilievi, offre in genere temperature elevate con minime escursioni stagionali (a Manila la media del mese più freddo è 25°C, quella del mese più caldo 29°C) e piovosità abbondante con un carattere stagionale più accentuato a Ovest, dove maggiore è l’influsso dei monsoni. Tipici delle Filippine sono i violenti tifoni che si abbattono sulle isole (specialmente sul versante oceanico) da Maggio a Luglio e da Ottobre a Dicembre, producendo danni rilevanti.

La partenza ottimale

Per recarsi nell’arcipelago filippino è consigliato il periodo di bel tempo. Il periodo ottimale è compreso tra Dicembre e Maggio, periodo secco e non piovoso. In più, feste popolari folcloristiche molto sentite dagli abitanti locali, abbondano in questo periodo, per la gioia dei turisti.

Finlandia

Descrizione fisica

La sua estensione è notevole, ed è posta fra la Russia e la Svezia., oltre che con il Nord della Norvegia. Il paesaggio è caratterizzato dai laghi post-glaciali. L’acqua infatti ricopre il paese per più del 10%.

Caratteristiche climatiche

Il clima è di tipo temperato freddo, specie nelle regioni Sud-occidentali, ove giunge l’influsso della corrente del Golfo; di tipo freddo nel Nord. Le medie del mese più freddo (Febbraio), sono di -7°C a Helsinki e -15°C in Lapponia, mentre quelle del mese più caldo (Luglio), oscillano fra i 10° e i 17°C. Le precipitazioni (500-700 mm), sono per lo più nevose (da 130 a 210 giorni di innevamento). Altra caratteristica, dovuta alla latitudine, è la lunga durata del giorno in estate e della notte in inverno.

La partenza ottimale

Il periodo migliore per andare da turista in Finlandia è l’estate (da Maggio a Settembre). Le giornate sono lunghe e luminose; negli ultimi anni lo sviluppo delle strutture turistiche, unito dalla grandiosità dell’ambiente naturale e alla proverbiale ospitalità dei finlandesi, ha alimentato un flusso di visitatori in costante aumento. La rete stradale è in ottimo stato per tutto l’anno, anche se, localmente, gli interventi di manutenzione possono creare dei disagi al traffico, specialmente durante il periodo del disgelo.

Francia

Descrizione fisica

Situata nell’Europa occidentale, è bagnata a Nord dal Canale della Manica, a Ovest dall’Oceano Atlantico, a Sud dal Mar Mediterraneo e confina a Est con l’Italia, Svizzera e Germania. A Nord-Est con il Lussemburgo e il Belgio e a Sud con la Spagna. A Est troviamo le Alpi orientali e la catena del Giura. A Nord-Est i confini con Germania, Lussemburgo e Belgio, sono relativamente pianeggianti.

Caratteristiche climatiche

La posizione del paese, compreso fra Atlantico e Mediterraneo, determina condizioni climatiche regionali nettamente differenziate. Le precipitazioni, che raggiungono i valori più alti (oltre 1500 mm), in corrispondenza dei rilievi alpini e pirenaici e del Massiccio Centrale, si riducono invece notevolmente nelle regioni pianeggianti o collinari (600 mm nel bacino parigino), per aumentare di nuovo in prossimità delle coste (800-1000 mm nella penisola bretone, sulle coste atlantiche meridionali e lungo il litorale orientale del Mediterraneo). La regione atlantica ha clima oceanico con temperature medie annue poco elevate (Brest 12°C), deboli escursioni termiche, inverni miti, primavere tardive, estati fresche e piogge in ogni stagione, più abbondanti in autunno. Nell’interno prevale un clima di tipo continentale, con temperature più basse (Parigi 10°C), escursioni termiche più sensibili, piogge distribuite tutto l’anno. Il massiccio centrale ha clima più rigido e precipitazioni più abbondanti. Le regioni mediterranee godono di clima mite, con temperature medie più elevate (Nizza 15°C), inverni tiepidi, primavere e autunni piovosi, estati calde e secche. La valle del Rodano è spazzata in primavera dal Mistral, vento secco e freddo da Nord-Ovest. Sui rilievi alpini e pirenaici prevale il clima d’alta montagna, con inverni molto rigidi e precipitazioni a carattere prevalentemente nevoso.

La partenza ottimale

In Francia il migliore turismo si fa in primavera e in estate. L’inverno è freddo ma non in maniera eccessiva, più mite a Sud e verso l’Oceano. Il paese è comunque visitabile tutto l’anno, grazie alle sue innumerevoli attrazioni.