Immagine WRF CAPE - CIN (centro-nord) - ARW by GFS
Modello WRF-ARW (GFS) con la carta per il Centro-Nord di due tipici indici termodinamici: il CAPE (misura l'energia in gioco) e il CIN (che frena la convezione).
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Immagine Webcam - Firenze (Firenze)
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Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...

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Giugno 2012: Milano e Bologna a confronto

Il consueto confronto tra le città di Bologna e Milano nel primo mese estivo.


È stato un giugno caldo per Milano, torrido per Bologna: la prima ha chiuso a 23,07°C mensili (+1,27°C), mentre la seconda a ben 25,05°C (+3,65°C!). La città meneghina ha avuto una prima quindicina mensile piuttosto fresca e decisamente piovosa, che ha contribuito a contenere l’anomalia termica; la città felsinea, invece, ha subito nella prima metà del mese caldo moderato e qualche sporadico acquazzone e nella seconda due feroci ondate di caldo.

A ogni modo, la seconda quindicina è stata davvero calda per tutta Italia e Bologna, notoriamente città fornace in estate, ha subito una terza decade degna del suddetto attributo: 26°C di media integrale e media delle massime a 31,5°C (su 10 giorni...).
Quest’ultima mi ha permesso di giudicare la vincitrice mensile dei “cieli più belli”: è ovviamente Milano, la quale, nei primi dodici giorni del mese, mi ha fatto assistere a spettacoli davvero entusiasmanti (tutte le foto presenti in questo articolo sono state scattate nel capoluogo lombardo). Il trend di emozioni temporalesche -cominciato dai primissimi di aprile- è durato fino a metà giugno, dopodiché è iniziato il piattume estivo, fatto di cielo sereno, afoso e eliofania totale.

Parlando di eliofania, mese soleggiato per entrambe, in particolare Milano ha privilegiato di circa 9 ore di sole quotidiane medie (con 6 giorni di eliofania totale) , mentre Bologna di oltre dieci (con 8 giorni “senza una nuvola”): la differenza tra le due sta -come già detto più volte- nella divergenza di clima della prima decade.

Dal punto di vista precipitativo, Milano demolisce Bologna: avendo avuto una prima dozzina piovosissima con continui affondi perturbati, ha ricevuto 138,6 mm (tutti contenuti in dieci giorni), mentre Bologna è stata in una linea di border-line tra afflussi perturbati del Nord-Ovest e anticiclone in forma smagliante del centro-sud, infatti ha ricevuto solo 13,5 mm (“salvata” da un locale temporale nato nel Reggiano il giorno 13 che si è scaricato solo localmente sulla città -anche con grandine-, infatti Bologna Est ha segnato appena 4,2 mm mensili!!).
 

Cielo variopinto nella prima mattina del 4 giugno

Una maestosa shell cloud anticipa il nubifragio

Cielo estremamente variopinto nella prima mattina (verso le 7) del 4 giugno: notare il gran numero di fractocumuli (la notte è stata decisamente perturbata), altostrati, nembostrati, chiazze di azzurro e in lontananza cumulonembi.

Maestosa shelf anticipa il nubifragio tardo-pomeridiano dell’11.




Festival temporalesco del 12 Giugno!

Il classico cielo molto limpido post-frontale

Festival temporalesco del 12 Giugno!

Cielo limpidissimo post-frontale del 13 in una splendida e tersa giornata estiva.


Davide Santini

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