Immagine WRF MSLP 3hSnow (ita - backup)
Backup della mappa sull'Italia. Modello WRF con altezza dello zero termico e l'accumulo di neve (in cm) nelle 3 ore precedenti.
Immagine Provocazioni climatiche
Sono decenni che si sente parlare di “cambiamenti climatici”. Alle scuole medie, avendo già... Leggi tutto...
Immagine QUANDO IL «BEL TEMPO» DIVENTA «MALTEMPO»
Nell’immaginario collettivo il tempo stabile e soleggiato è sinonimo di «bel tempo», mentre il... Leggi tutto...
Immagine Meteogramma di Rimini (WRF)
Meteogramma: più parametri atmosferici attesi nel tempo inseriti un'unica mappa. Qui è... Leggi tutto...
Immagine Inverno 2024-25: Nuovo aggiornamento PWAI index
Come già evidenziato nel precedente primo appuntamento, i lavori della nuova ricerca sono... Leggi tutto...
Immagine Guida Pratica al Meteo per l'Escursionista - Marco Virgilio
Pensato per tutti gli appassionati delle montagne friulane che vogliono affrontare le loro uscite... Leggi tutto...
Immagine Climatologia e Ambiente - Guido Caroselli
 è un saggio che tratta temi di grande e pressante attualità, dedicato a tutti coloro che... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Sarno, Siano, Quindici... quel quadrilatero infernale della Campania, tra frane e alluvioni

Sarno, Siano, Quindici... quel quadrilatero infernale della Campania, tra frane e alluvioni

Alluvione SarnoIn questo quadrilatero che da Salerno arriva alla valle Caudina, che da Avellino arriva ad abbracciare tutta la Costiera Amalfitana e giù fino alla Valle del Tusciano, rientra anche la disastrosa alluvione di Sarno che causò 160 morti in quel 5 maggio 1998.

Una ciclogenesi africana in quei giorni risalì il mediterraneo, lo scirocco iniziò ad impattare sui rilievi irpini e iniziarono 48/72 ore di pioggia continua e ininterrotta in tutta la zona che si sommarono alle già abbondanti piogge dei mesi precedenti.

Le stime pluviometriche parlano di oltre 150mm nella piana di Sarno, 240mm nei paesi collinari colpiti e fino a toccare i 400mm sulle vette dei settori montuosi da dove è partita la catastrofe (quantitativi che sono inferiori solo alla grande alluvione di Salerno che provocò quasi 400 morti e versò al suolo oltre 500 mm nelle ore di una notte).


Non basta certo un semplice articolo per ricordare le numerose vittime delle alluvioni di questa zona, dall'alluvione di Atrani del 9 settembre 2010 (1 morto), a quello di Cervinara (Av) del dicembre 1999 (5 morti) e agli altri innumerevoli eventi alluvionali che non hanno provocato vittime, ma tanti danni e disagi come il vicino settembre 2014 caratterizzato da ben 2 eventi alluvionali in zona, quelli di Serino e Montoro a inizio mese e l'alluvione del Tusciano a fine mese.

Noi in questa occasione ci concentriamo a ricordare l'alluvione che il 5 maggio 1998 causò morte e distruzione in diversi comuni dell'area tra le provincie di Salerno e Avellino (Sarno, Siano, Bracigliano, Quindici e San Felice) e lo facciamo lasciandovi nelle immagini alla fine dell'articolo la terribile cronostoria di quell'evento.

Si parte dall'ora di pranzo quando i movimenti franosi, che iniziano a formarsi sui monti sotto il peso di precipitazioni eccezionali, danno già i primi segnali nei paesi a valle. Segnali che sono stati sottovalutati dalle autorità competenti.

Nelle ore successive distruzione, morti e tanti feriti che vengono trasportati all'Ospedale Villa Malta di Sarno fino a quando, nel pieno della notte, l'ultima frana travolge e inghiotte anche l'ospedale.Quasi 200 morti l'epilogo finale.

Cronistoria alluvione 1

Cronistoria alluvione 2

A cura di Pierpaolo Gaudieri


Stampa