Immagine Il cambiamento climatico potrebbe NON essere la causa del recente aumento d...
In . Ora parliamo di tornado, che hanno devastato gran parte degli Stati Uniti nelle ultime due settimane (Maggio 2019) e, come al solito, anche a sproposito,... Leggi tutto...

Il VIDEO-METEO del Capitano Sottocorona

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI
Immagine La zampata dell'orso siberiano: il Febbraio 2012
Come funziona tutto questo? Quali sono gli ingredienti che rendono possibili nevicate a quote basse... Leggi tutto...
Immagine QUALCHE GIORNO DI NORMALITÀ CON LA CONFERMA DELLA BREVE PARENTESI AUTUNNALE DA ...
Si conferma la parentesi autunnale che interesserà l’Italia tra giovedì 3 e sabato 5 novembre.... Leggi tutto...
Immagine Il Cavaliere delle rose e delle nuvole - A. Venditti
C'era molta attesa riguardo all'uscita del libro di Annalisa Venditti su . Centrometeo ha... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 4 - La circolazione atmosferica: dalla grande scala al Medi...
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Livorno
La parte nord della provincia di Livorno, alle spalle del porto, è pianeggiante e con un ambiente... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in Provincia di Lodi
Il territorio della provincia di Lodi è quasi completamente delimitato dalla riva destra... Leggi tutto...

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

PROBABILE CAMBIO DI CIRCOLAZIONE NEL CORSO DELLA PROSSIMA SETTIMANA A PARTIRE DAL NORD

Scritto da Andrea Corigliano Giovedì 19 Maggio 2022 17:00

PROBABILE CAMBIO DI CIRCOLAZIONE NEL CORSO DELLA PROSSIMA SETTIMANA A PARTIRE DAL NORD

Mappa di previsione per il 23 e il 24 Maggio 2022Il promontorio nord africano è nuovamente in fase di intensificazione e, come abbiamo detto, raggiungerà l’apice della propria potenza e stabilità nella configurazione di blocco tra sabato 21 e domenica 22. All’inizio della prossima settimana la coriacea figura anticiclonica subtropicale, che ha in pratica condizionato il nostro tempo per tutta questa seconda decade di maggio, inizierà a evolvere verso levante perché sarà incalzata da una saccatura nord atlantica che con la sua coda condizionerà la dinamica atmosferica del Mediterraneo centro-occidentale e quindi anche dell’Italia.

Ecco che allora tra lunedì 23 e martedì 24 la nostra penisola verrà a trovarsi, in modo graduale, tra l’asse del promontorio in spostamento verso levante e l’asse della saccatura in avvicinamento da ovest (vedi figura). In sostanza, questa evoluzione comporterà un cambiamento della circolazione in media e alta troposfera, con il flusso che abbandonerà la curvatura anticiclonica a partire dalle regioni settentrionali dove inizierà a ruotare in senso ciclonico già nel corso di lunedì. Al sud, invece, il passaggio tra i due tipi di moto si completerà, probabilmente, nella giornata di mercoledì 25.

Il cambiamento della rotazione del flusso avrà sostanzialmente due conseguenze. La prima sarà quella di trasportare verso le nostre regioni aria più fresca di origine atlantica che determinerà un calo delle temperature. La seconda sarà quella di liberare la colonna atmosferica dalla compressione del promontorio e quindi di favorire l’innesco di moti convettivi: la curvatura ciclonica delle correnti predispone infatti l’atmosfera a costruire nubi e precipitazioni che, in un contesto ormai prettamente estivo, diventano a prevalente carattere temporalesco.

Dal momento che questo cambiamento di circolazione scorrerà al di sopra di un notevole surplus di energia, che si sarà accumulato nei bassi strati dell’atmosfera proprio ad opera dell’ondata di caldo che toccherà l’apice nel corso del fine settimana al Nord e tra lunedì e martedì al Centro-Sud, è piuttosto probabile che nel corso della prossima settimana si possa andare incontro ad una fase temporalesca piuttosto accesa e organizzata e quindi portatrice di fenomeni anche molto intensi come nubifragi, grandinate e colpi di vento.



Non è possibile al momento saperne di più, sia per quanto riguarda l’entità del calo termico che ipoteticamente potrebbe almeno riportare le temperature nelle medie stagionali del periodo, sia per quanto riguarda l’evoluzione del probabile passaggio temporalesco. Quello che possiamo dire è che avremo sicuramente un potenziale di energia notevole perché sarà davvero significativa l’anomalia di temperatura che andrà intensificandosi fino al week-end al Nord e fino a martedì al Centro-Sud: quando l’atmosfera ha la possibilità di liberare questo calore, lo converte sostanzialmente in fenomeni di forte intensità. Ne sapremo sicuramente di più nei prossimi giorni.


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa