Immagine Satelliti programma Modis. Italia. Canale: VIS (visibile)
Italia canale visibile, satellite Terra (Modis-Nasa, rielaborazione Meteociel). Aggiornamento tra le 14 e le 16 Italia canale visibile, satellite Aqua (Modis-Nasa, rielaborazione... Leggi tutto...
Immagine WRF 0C-12hSnow (ita)
Modello fisico numerico WRF con l'accumulo di neve previsto sull'Italia in 12 ore (in cm) e lo zero... Leggi tutto...
Immagine WRF Temp 2m (ita - backup 2)
Modello WRF-NMM con la tipica carta (di backup) riferita all'Italia, della temperatura a 2m... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Caprarola (Viterbo)
Webcam a Caprarola, in provincia di Viterbo, (VT), regione Lazio.
Immagine Webcam - Canazei (Trento)
Webcam a Canazei, in provincia di Trento (TN), regione Trentino Alto Adige.
Immagine ANCORA IN BALIA DI UNA PROFONDA CIRCOLAZIONE CICLONICA, IN LENTO ALLONTANAMENTO ...
Dopo il forte maltempo che ha penalizzato in modo particolare il settore di Nord-Ovest, il tempo... Leggi tutto...
Immagine L'ALLUVIONE DEL 4 OTTOBRE 2021 NEL SAVONESE E NEL GENOVESE: L’ANALISI DELL’E...
Guardandole dal satellite con quel pennacchio bianco brillante assomigliano ai fumi emessi da una... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Ancora non si può parlare di vero autunno

Scritto da Andrea Corigliano Martedì 14 Settembre 2021 00:00

Ancora non si può parlare di vero autunno

Mappa per il 16 Settembre 2021Questa carta del tempo prevista per il 16 settembre alle ore 14 locali è utile per capire perché nei prossimi giorni non si potrà ancora parlare di vero autunno.

Un altro timido passo verso la nuova stagione verrà certamente compiuto, ma le dinamiche autunnali sono ancora lontane dalle nostre latitudini.

Come possiamo vedere sull’Italia non è previsto il passaggio di alcuna perturbazione strutturata, cioè di un sistema composto dai fronti caldo (linea rossa con i semicerchi), freddo (linea blu con i triangolini) e occluso (linea fucsia con semicerchi e triangolini accoppiati).

Per quella data, gli unici due sistemi perturbati degni di essere così chiamati saranno quello in Oceano Atlantico legato a un minimo di 987 hPa e quello sul Mar Baltico legato a un minimo meno profondo, di 1007 hPa. Con il passaggio della parte più attiva della modesta saccatura che si sta muovendo da sud-ovest verso nord-est sull’Europa occidentale, si apprezzerà sui mari a ovest dell’Italia appena un cenno di blanda circolazione ciclonica tracciata dall’isobara di 1016 hPa, con un minimo relativo di 1013 hPa che potrebbe collocarsi tra il Piemonte meridionale e il Ponente Ligure giusto per essere pignoli. Troppo poco per parlare di peggioramento di stampo autunnale. Davvero troppo poco.

Per parlare di autunno, invece, dobbiamo immaginare di trascinare la perturbazione in Atlantico sul Mediterraneo. Immaginiamo poi di posizionare il suo minimo sul Golfo di Genova con una pressione centrale di almeno 1000 hPa, il fronte freddo sul Tirreno, il fronte occluso in Pianura Padana e il fronte caldo sul Mare Adriatico.

Ecco, una simile configurazione barica si verificherebbe come conseguenza tra l’interazione con la cerchia alpina di una saccatura atlantica ben strutturata. Il segnale autunnale, quello vero che annuncia le burrasche equinoziali, è fatto di questa pasta.



Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera


Stampa