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DOMENICA L’ARRIVO DI TEMPORALI PRE-FRONTALI AL NORD. IN ATTESA IL RESTO D’ITALIA

Scritto da Andrea Corigliano Sabato 01 Agosto 2020 00:00

DOMENICA L’ARRIVO DI TEMPORALI PRE-FRONTALI AL NORD. IN ATTESA IL RESTO D’ITALIA

Aree con temporali attesi il 2 agostoMentre ci apprestiamo a vivere un’altra giornata molto calda, l’atmosfera sta iniziando a gettare le basi per impostare il cambio di circolazione che entro la prima parte della prossima settimana avrà portato aria più fresca ad interessare anche la nostra penisola con un generalizzato calo delle temperature che su alcune regioni potrebbe essere anche sensibile. Nelle prossime 36 ore sarà il Nord Italia il palcoscenico sul quale andrà in scena la prima parte di questo cambiamento, causato da un cedimento del campo anticiclonico presente soprattutto alle quote superiori che aprirà la strada alla formazione dei primi temporali. L’aria calda e umida presente in grande quantità nei bassi strati troverà infatti il modo per essere liberata grazie al nuovo equilibrio atmosferico che andrà costruendosi sulla verticale delle nostre regioni settentrionali. Come si può osservare nella figura che mostra la situazione prevista in quota per il pomeriggio di domani (domenica 2 agosto), l’impostazione del flusso in media troposfera a circa 5500 metri sarà tale da entrare sul Nord Italia mostrando una blanda componente ciclonica con correnti sud-occidentali che trasportano, come è solito, la vorticità ciclonica necessaria all’invorticamento ascendente della massa d’aria; secondariamente la divergenza del flusso alla medesima quota ben rappresentato dalle frecce nere che si allontanano tra di loro è indice di predisposizione della colonna atmosferica all’innesco di moti verticali per bilanciare la massa uscente in quota ad opera della divergenza stessa.


Anche dall’analisi della carta del tempo emerge la situazione appena descritta, tanto che per il pomeriggio di domani si nota il passaggio di una linea di instabilità sul Nord Italia e sul settore appenninico centrale, unita ad una blanda circolazione ciclonica presente nei bassi strati con un minimo relativo stimato in 1009 hPa sulla Toscana settentrionale. Di conseguenza, viste le premesse, le probabilità di avere condizioni ideali per assistere nel corso del giorno allo sviluppo di temporali pre-frontali anche intensi sono destinate ad aumentare sensibilmente sulle regioni settentrionali e sulle zone interne del Centro: si tratta di fenomeni definiti in questo modo perché non sono ancora legati all’arrivo dell’aria più fresca (tant’è che nella carta del tempo il fronte freddo domani pomeriggio si troverà ancora sulla Francia) e che, di conseguenza, saranno associati solo ad un primo calo termico legato essenzialmente a due fattori: innanzitutto, durante i fenomeni, al rovesciamento verso il basso di aria più fredda presente indubbiamente in quota e, secondariamente, alla minore efficienza della radiazione solare per la presenza di maggiore nuvolosità. Da lunedì, l’ingresso dell’aria più fresca a partire dal Nord Italia estenderà gradualmente il cambiamento di circolazione anche al resto della penisola.

Situazione attesa domenica 2 agosto

Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

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