Immagine WRF Temp 850hPa Diff (ita) - ARW by ICON
In questa mappa del modello WRF-ARW sull'Italia, è rappresentata la differenza di temperatura (altezza geopotenziale 850hPa) rispetto alle 24 ore precedenti.
Immagine Meteogramma di Sassari (WRF)
Meteogramma per la città di Sassari. Viene rappresentata la previsione dell'andamento per alcuni... Leggi tutto...
Immagine ECMWF MSLP-500hPa (Wz)
MSLP e 500hPa attesi dal modello ECMWF da Wetterzentrale.
Immagine UNA SETTIMANA CON DINAMICHE PREVALENTEMENTE INVERNALI
Il primo impulso di aria artica giunto fin sul Mediterraneo ha portato con sé il primo sussulto... Leggi tutto...
Immagine UN AUTUNNO ANCORA IN SERIA DIFFICOLTÀ
Anche se attenuata dall’incidenza del fattore astronomico che toglie ogni giorno minuti al... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 8 - Meteorologia nel mondo e fenomeni estremi
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

L'alluvione di Soverato: era il 10 Settembre del 2000

L'alluvione di Soverato: era il 10 Settembre del 2000

Settembre 2000 mappe temperatura e vorticità

I tristi eventi che sono accaduti la mattina del 10 Settembre 2000 nel Golfo di Squillace, hanno fatto riemergere per l’ennesima volta i gravi problemi di dissesto ambientale in cui grava il nostro Paese.


Ma dal punto di vista meteorologico cosa è accaduto? Analizziamo la situazione: sul bordo orientale di un promontorio di alta pressione esteso sull’Europa centrale è presente una saccatura con asse inclinato verso Nord-Est/Sud-Ovest con minimo chiuso (anche a 500 hPa) centrato su Sicilia e Calabria.

Il minimo è presente da venerdì e rimane quasi stazionario sul posto fino a domenica. Lungo il versante orientale della saccatura scende aria relativamente fredda e secca che si scontra con quella più calda richiamata dal ciclone da Sud. Quest’ultima, proveniente dall’Africa, in origine è secca, ma si umidifica attraversando il Mediterraneo.

Essendo più leggera dell’aria fredda è costretta a salire condensando il suo contenuto di vapore acqueo in nubi con conseguenti precipitazioni. Le piogge, quindi sono state torrenziali per questi due motivi: minimo quasi stazionario sulle regioni Ioniche e grande apporto di energia sotto forma di vapore acqueo. Ricordiamo che più una massa d’aria è calda e più vapore può contenere prima che condensi. Inoltre l’evaporazione è favorita in questo periodo anche dalla elevata temperatura dell’acqua, circa 26 °C. Le precipitazioni hanno raggiunto valori estremi, 400 mm in 24 ore (fonte A.M.) contro una media di 40 mm del mese di Settembre.

Nell'immagine in alto: mappe del modello AVN (oggi GFS). A sinistra: topografia a 850 hPa e temperature; a destra: topografia a 500 hPa e vorticità.L'ultima immagine rappresenta invece: a sinistra: mappa del modello AVN (oggi GFS) con isobare a livello del mare e precipitazioni; a destra: la situazione osservata dal satellite Meteosat 7.

Immagine satellitare e precipitazioni



A cura di Fabio Gervasi

Stampa