Immagine Il Calendario Giuliano e l'idiozia dell'anno bistesto anno funesto
"Non è vero... ma ci credo". Non è solo una commedia in tre atti del 1942, scritta dal grande Peppino De Filippo. E' il modo di pensare di chi non resiste alla superstizione,... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 5 - Nubi e precipitazioni
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 7 - I MODELLI FISICO-MATEMATICI E LA PREVISIONE DEL TEMPO
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Proiezioni INVERNO 2024/25: Il punto di Lorenzo Allegri
E’ finalmente giunto il momento di dare uno sguardo alla tendenza per la stagione invernale sulla... Leggi tutto...
Immagine WRF 0C-24hSnow (ita) - ARW by ICON
Mappa sull'Italia del modello WRF ARW con l'altezza dello zero termico e l'accumulo nevoso nelle 24... Leggi tutto...
Immagine CALI TERMICI CON IL CONTA-GRADO
Farà ancora molto caldo nei prossimi giorni sulla maggior parte delle nostre regioni perché... Leggi tutto...
Immagine Effetto Serra, arma a doppio taglio? Terza puntata: il futuro più o meno prossi...
Agli inizi di questo secolo, l'IPCC ha stilato i seguenti possibili gli scenari futuri.La misura e... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Quando la Terra somiglia a una stella

Quando la Terra somiglia a una stella

Terra e Luna come fossero stelleUn'immagine spesso vale più di 1000 parole. Quella che vedete in questo articolo mostra una vista della Terra e della luna da 39,5 milioni di miglia di distanza, catturata dalla navicella OSIRIS-REx il 17 gennaio 2018 (fonte: NASA / Goddard / Università dell'Arizona / Lockheed Martin). La navicella spaziale è in rotta verso Bennu, un asteroide ricco di carbonio che potrebbe rappresentare un record della storia più antica del nostro sistema solare.Mentre scattava la foto, la navicella sfrecciava nello spazio a 19.000 miglia all'ora. Il punto più luminoso nel centro dell'immagine è ovviamente il nostro pianeta, mentre la luna è il puntino più piccolo alla sua destra.

Ma anche diverse costellazioni sono state catturate nell'immagine. "Il gruppo luminoso di stelle nell'angolo in alto a sinistra sono le Pleiadi nella costellazione del Toro", afferma il comunicato. "Hamal, la stella più luminosa in Ariete, si trova nell'angolo in alto a destra dell'immagine. Il sistema Terra-Luna è centrato nel mezzo di cinque stelle che comprendono la testa di Cetus the Whale.

OSIRIS-REx cerca risposte alle domande che sono centrali per l'esperienza umana: da dove veniamo? Qual è il nostro destino? Gli asteroidi, i resti residui del processo di formazione del sistema solare, possono rispondere a queste domande e insegnarci la storia del sole e dei pianeti.


L'asteroide Bennu infatti può contenere i precursori molecolari dell'origine della vita e degli oceani della Terra. E' anche uno degli asteroidi potenzialmente più pericolosi, in quanto ha una probabilità relativamente alta di colpire la Terra alla fine del 22° secolo. OSIRIS-REx determinerà le proprietà fisiche e chimiche di Bennu, che sarà fondamentale conoscere in caso di una missione di "mitigazione" dell'impatto. Infine, gli asteroidi come Bennu contengono risorse naturali come acqua, sostanze organiche e metalli preziosi. In futuro questi asteroidi potrebbero un giorno alimentare l'esplorazione del sistema solare sia con veicoli spaziali robotizzati che con equipaggio umano.

Obiettivi della missione

Gli obiettivi scientifici chiave di OSIRIS-REx includono:
- Analizzare campioni della superficie di Bennu
- Mappatura dell'asteroide
- Misurare la deviazione dell'orbita causata da forze non gravitazionali (effetto Yarkovsky)
- Confrontare le osservazioni sull'asteroide con le osservazioni a terra

A cura di Dario De Santis
Fonti: Weather.com, Asteroidmission.org


Stampa