
Lo stop delle correnti atlantiche nei giorni non ha garantito la stabilità atmosferica: lo stazionamento dell’Alta pressione sull’Europa centro-settentrionale ha favorito a sua volta lo scorrimento di aria fredda da est, recando alcuni fenomeni instabili e neve a quote collinari nelle regioni centrali.
Un nuovo impulso freddo tra Sabato 21 e Domenica 22 Marzo andrà ad alimentare l’area depressionaria presente da più giorni nel Mediterraneo centrale e Balcani, causando un peggioramento a partire dal Triveneto. Sabato piogge al piano e neve sulle Alpi orientali sopra i 1000 metri, altrove schiarite e ancora Tempo stabile.
Domenica Tempo instabile tra ovest Lombardia, Piemonte, Liguria, neve tra 500-800 metri. Al Centro nubi e qualche precipitazione tra Abruzzo, Molise, Lazio, neve tra 1200-1300 metri. Al Sud qualche precipitazione su Calabria, ma anche nelle due Isole Maggiori. Temperature in calo ovunque.
Tra Lunedì 23 e Martedì 24 Marzo l’afflusso freddo dai Balcani si attenuerà, grazie ad una momentanea rimonta dell’Anticiclone: ritroveremo residua instabilità al Sud, bel tempo sul resto della Penisola con clima più mite.
Ma Mercoledì 25 Marzo un fronte freddo stavolta in discesa dal Nord Europa, andrà ad indebolire ulteriormente l’Alta pressione determinando un calo termico delle temperature e fenomeni nevosi localmente a quote basse sulle Alpi.
Evoluzione ancora monitorata dai modelli matematici: alcuni propongono un affondo più occidentale con coinvolgimento di tutte le regioni settentrionali, alcuni invece con il Nordovest saltato e l’attivazione dei venti di fohen. Difficile dunque specificare le aree più dove vi saranno precipitazioni, a causa della distanza temporale che separa dal probabile evento.