
Prime crepe nel tessuto anticiclonico in questi giorni, dopo la lunga fase di stabilità e clima mite. Da ribadire che la lunga presenza di un Anticiclone porta conseguenze anche negative alla nostra Salute: ad esempio l’alto concentramento di sostanze inquinanti da polveri sottili durante la stagione invernale e non solo. L’inquinamento atmosferico che affligge le città, non risparmia né le periferie, quantomeno le campagne.
Questo è il risultato combinato di diversi fattori: scarichi dei veicoli, prodotti della combustione che proviene dagli impianti di riscaldamento, composti liberati dalla produzione industriale. Le nostre città fanno molta fatica a migliorare la qualità dell’aria, spesso sforando il limite di PM10: (35 giorni all’anno con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo) i maggiori inquinanti tra PM10, PM2,5 sono vicini al suolo e molto dannosi per l’apparato respiratorio ed il sistema cardiovascolare.
Ma a venirci incontro a migliorare la qualità dell’aria ci penseranno alcuni sistemi perturbati, che percorreranno da nord a sud la nostra Penisola.Nonostante la presenza dell’Alta pressione un debole fronte è giunto dalla Francia Martedì 10 Marzo, riportando alcune precipitazioni tra basso Piemonte e Ponente Ligure. Precipitazioni che si spingeranno sino alla Sardegna e Toscana, nevicate sono in atto oltre i 1500 metri.
Mercoledì 11 Marzo: ritroveremo alcune precipitazioni nelle zone interne del Centro e versante adriatico, sul resto della Penisola nessun fenomeno.
Giovedì 12 Marzo: giungerà un nuovo fronte perturbato a partire dalle regioni di nordovest, interessando poi le regioni centrali.
Venerdì 13 Marzo: ritroveremo instabilità pomeridiana nelle zone interne dell’Appennino centro meridionale, tempo soleggiato e clima mite sul resto del Paese.
Sabato 14 Marzo: giungerà una nuova perturbazione atlantica, la più attiva, a partire dai settori di nordovest con piogge sparse e copiose nevicate sulle Alpi. Tempo variabile sulle regioni meridionali ancora interessate dal vecchio sistema perturbato.
Domenica 15 Marzo: al nord ritorneranno le schiarite, mentre al centro sud avremo tempo variabile con addensamenti pomeridiani specie nelle ore pomeridiane.
Lunedì 16 Marzo: ennesimo fronte perturbato al nord, con associato piogge e neve oltre 800/1000 metri. Entro la serata peggiora al centro: ritorna la neve sugli Appennini oltre i 1500 metri, tutto accompagnato da un calo delle temperature.
Martedì 17 Marzo: ritroveremmo le piogge al sud, mentre sul resto della Penisola prevarranno le schiarite, temperature in ulteriore calo.
Proseguo della Decade con nuovi impulsi e meno Alta pressione invasiva: la stagione primaverile è anche questa...