
Nelle ultime settimane si è assistito ad una fervida attività atlantica: il Mediterraneo è interessato dal transito di alcuni sistemi perturbati e alla formazioni di cicloni talvolta insidiosi. Spagna e Portogallo sono gli stati maggiormente interessanti dal flusso atlantico: in pochi giorni è caduta la pioggia di un anno causando alluvioni.
Anche nei prossimi giorni la nostra Penisola risentirà del transito ancora di perturbazioni atlantiche, alternate anche a fasi asciutte. La debole perturbazione che ha interessato il Nord raggiunge nella giornata di Mercoledì 11 Febbraio anche il Sud, dove sono attesi accumuli elevati soprattutto in Calabria.
Instabilità che ritroveremo al Centro Sud anche nella giornata di Giovedì 12 Febbraio: la neve cadrà sui rilievi toscani tra 1300-1600 metri. Al Nord avremo nubi irregolari con copiose nevicate lungo le Alpi di confine. Le temperature non subiranno grosse variazioni, mentre la ventilazione sarà sostenuta proveniente da ovest.
Nella serata di Venerdì 13 Febbraio arriverà una nuova perturbazione atlantica: i primi fenomeni al Nord Ovest, Sardegna e versante Tirrenico.
Sabato 14 Febbraio le precipitazioni interesseranno le regioni settentrionali e settori tirrenici: meno coinvolti il versante Adriatico ed i rilievi alpini, cadrà la neve sugli Appennini centro-settentrionali oltre i 1000 metri.
Domenica 15 Febbraio il tempo migliorerà su tutto il Nord e versante settentrionale tirrenico, ancora precipitazioni insisteranno al Sud e medio Adriatico. Temperature in calo al Centro Nord, venti sostenuti da Sud Ovest al Sud, forti provenienti da Nord su Liguria e versante Tirrenico.
Fasi piovose che ritroveremo anche nei giorni successivi ma meno incisive, alternate a pause asciutte più frequenti.
Anche stavolta come nella decade precedente non chiamiamo in causa il freddo, non ne ha proprio l’intenzione di venirci a far visita.