
La terza decade prende avvio con condizioni di forte maltempo nei due Isole Maggiori e Calabria ionica: il ciclone Harry che si è formato nel Bacino del Mediterraneo è accompagnato in queste ore da venti tempestosi.
In Sardegna a causa di numerosi allagamenti, le autorità competenti hanno disposto la chiusura di alcune stradale statali e comunali. In Sicilia è il versante ionico a essere il più colpito: in sole 24 ore sono caduti oltre 200 mm nel Catanese, i venti superano i 120km/h, mentre sulle coste sono state segnalate onde oltre 9 metri. In Calabria la circolazione ferroviaria rimane sospesa su alcune linee, mentre gli accumuli pluviometri in 24 ore sfiorano i 400 mm. Al Centro Nord invece annuvolamenti si alternano a schiarite, in un contesto climatico non freddo.
Nella giornata di Mercoledì 21 Gennaio il ciclone Harry si indebolirà, ma un nuovo minimo depressionario sarà pronto a formarsi a partire dalla giornata di Venerdì 23 Gennaio. Stavolta anche le regioni Centro settentrionali dovranno a far i conti con una fase di maltempo: il flusso atlantico andrà ad interagire con correnti artiche continentali, creando i presupposti inizialmente per nevicate localmente a quote basse.Maltempo atteso anche al Sud nella giornata di Sabato 24 Gennaio, mentre le precipitazioni dovrebbero attenuarsi al Nord ed insistere al Centro nella giornata di Domenica 25 Gennaio.
Tutto accompagnato da un calo termico generalizzato e nuova ventilazione in rinforzo. La conclusione della decade vedrà la nostra Penisola esposta ancora a fasi di maltempo, mentre il freddo rimarrebbe confinato oltre le Alpi senza far passi importanti.