
Ed eccoci alla conclusione del primo mese Invernale, che vedrà la formazione di un canale depressionario incastrato tra due celle anticicloniche.
La posizione dell’Alta pressione in alto Atlantico nel contempo favorirà la discesa di aria fredda di origine artico-continentale proveniente dalle land russe.
Il canale depressionario che andrà formandosi dalla penisola Iberica sino all’Europa dell’est passando per la nostra Penisola, genererà alcuni vortici depressionari molto insidiosi individuati dai modelli al Nord Ovest, Sud e le due Isole Maggiori.
Forte maltempo è atteso nei prossimi giorni dunque nel Piemonte sud-occidentale dove sono attesi accumuli elevati.
Abbondanti nevicate sono attese sulle Alpi occidentali sopra i 1000 metri, oltre 1500-1800 metri sono stimati accumuli sino a un metro e mezzo. Sul resto del Nord avremo qualche generosa apertura, temperature in calo specie al Nord Est.
Natale e Santo Stefano avremo maltempo diffuso al Sud e nelle Isole Maggiori, versante adriatico e ancora il Nord Ovest, neve a quote medie lungo l’Appennino. Mari molto mossi, ventilazione ciclonica, temperature in ulteriore calo.
Tra il 27-28 Dicembre avremo instabilità residua al Sud e versante adriatico, Tempo stabile ma freddo sul resto della Penisola.
La tendenza per la conclusione della Decade: entro fine d’anno è attesa una nuova discesa di aria fredda dalla Russia, probabile che anche in questo caso saranno le regioni del Sud a ricevere il nuovo malloppo precipitativo.