STRATWARMING 2026: LO SPLIT "FANTASMA". PERCHÉ LA STRATOSFERA NON COMANDA PIÙ?
STRATWARMING 2026: LO SPLIT "FANTASMA". PERCHÉ LA STRATOSFERA NON COMANDA PIÙ?
Nelle ultime 48 ore si è concretizzato un evento che, vent'anni fa, avrebbe fatto tremare i previsori di tutta Europa e scosso gli appassionati di Meteorologia. Erano quegli eventi che una volta indicavano l'inizio di lunghe analisi e l'innesco di dinamiche ad elevate potenzialità fredde sul Mediterraneo, con discese Artiche inusuali, nevicate a bassa quota e fuori stagione anche sulle città di pianura Italiane.
Bene... Fate un bel respiro e scordatevi tutto questo. Si è realizzato un Major Stratospheric Warming (SSW) con uno Split del Vortice Polare Stratosferico. Tuttavia, nonostante la magnitudo del riscaldamento a 10 hPa, la troposfera mediterranea sembra ignorare completamente il segnale.
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Cerchiamo di analizzare, con un approccio basato sulla letteratura meteorologica internazionale, perché questo "attacco" dall'alto è destinato a fallire.
Intorno al 6-7 marzo, la linea degli ZW (osservazione) è crollata sotto la soglia dello zero, raggiungendo circa i -8m/s. Questo inverte ufficialmente la circolazione polare, con venti che girano da ovest verso est (Vortice compatto) a venti che girano da est verso ovest (Vortice frantumato).

Il GLAAM è in risalita verso la positività ed indica un'atmosfera che sta ricaricando il momento angolare. Nelle dinamiche non lineari, questo spesso si traduce in una troposfera che "tira dritto" con il suo getto, impedendo alle onde di calore Stratosferico di propagarsi efficacemente verso il basso e creare blocchi anticiclonici stabili a Nord.

Siamo al 7 marzo e il sole sta già tornando a scaldare il Polo Nord. Questo tipo di riscaldamenti tardivi spesso degenerano in un Final Warming, ovvero la transizione definitiva verso la circolazione Estiva. Invece di mandare il freddo verso le medie latitudini, l'atmosfera sta semplicemente "digerendo" il Vortice Polare per archiviare l'Inverno.

Gli albicocchi fioriti e la vegetazione in avanzamento stagionale possono tirare un sospiro di sollievo dal punto di vista del "gelo tardivo", anche se il prezzo da pagare è un altro.
Per gentile concessione: www.csctmeteo.it





