Immagine Analisi climatologica Estate 2013, Milano e Bologna a confronto
In questo articolo analizziamo il trimestre caldo del 2013 nei consueti due capoluoghi di regione.Giugno ha aperto con condizioni tardo primaverili,... Leggi tutto...

VIDEO METEO per i PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine I più grandi eventi meteorologici della storia - Paolo Corazzon
: cosa si nasconde dietro al mito del Diluvio Universale? Quanto incisero le condizioni... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 7 - I MODELLI FISICO-MATEMATICI E LA PREVISIONE DEL TEMPO
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario dedicato alla conoscenza... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Ischia (Napoli)
Webcam Ischia, in provincia di Napoli (NA), regione Campania. Via Roma e vista sulla Chiesa di... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Esine (Brescia)
Webcam presso la località di Esine, in provincia di Brescia. Da Meteoesine.it.
Immagine Record: i 5 luoghi più freddi della Terra
Stazione Vostok, AntartideSituata vicina al Polo Sud geomagnetico, ad una quota di 3488 metri sul... Leggi tutto...
Immagine Medie climatiche e dati statistici di diverse città italiane suddivisi per regi...
Nell'articolo dedicato alle  notiamo come le varie regioni italiane, nel corso delle... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

ACCANIMENTO ANTICICLONICO VIZIATO DAI RECORD DI CALDO

ACCANIMENTO ANTICICLONICO VIZIATO DAI RECORD DI CALDO

Mappa del percentile di altezza di geopotenziale a 500 hPa sull'EuropaQuante volte abbiamo visualizzato cartine come questa per parlare delle dinamiche atmosferiche e, in particolare, della facilità con cui la previsione delle grandezze atmosferiche che caratterizzano le strutture bariche - come altezza di geopotenziale a 500 hPa e temperatura a 850 hPa - si trovasse oltre il 95° percentile o indicasse una situazione potenzialmente eccezionale? Tante, ormai tante volte. Oggi siamo di nuovo punto e a capo, come lo eravamo nell'ultima decade di maggio e nell'ultima decade di giugno che si sono poi rivelate, dati alla mano, due fasi eccezionalmente calde per il settore europeo centro-occidentale che continua a essere il canale preferenziale delle espansioni del promontorio nord africano e delle correnti subtropicali che lo alimentano e che contribuiscono a formare le cupole di calore.

Perché affermiamo spesso che in questo tipo di configurazioni c'è lo zampino del cambiamento climatico? Abbiamo già più volte trattato il tema focalizzando l'attenzione sull'aumento della frequenza delle configurazioni di blocco indotte dal rallentamento della corrente portante per via dell'amplificazione artica: per saperne di più, potete scorrere la bacheca fino al 26 giugno scorso, in cui si parla proprio di questo argomento. In questo intervento, invece, parliamo della facilità con cui non solo vengono infranti i vecchi record di caldo, ma anche come quelli nuovi durano appena ventiquattro ore perché la persistenza dell'onda di calore continua ad alzare l'asticella in corso d'opera. Ciò che sta accadendo sull'Europa occidentale da maggio e l'avvio di una terza ed intensa ondata di calore nel giro di poco più di due mesi, con temperature che torneranno a superare i 40 °C, dimostra in modo chiaro che stiamo sperimentando situazioni così marcatamente anomale da appartenere, proprio perché sono anche così ravvicinate, a una climatologia completamente nuova.



Cosa sta succedendo? Che cosa si è modificato? Se vogliamo parlare per metafore, possiamo dire che si sono modificati gli ingredienti perché i processi fisici che caratterizzano le dinamiche atmosferiche sono sempre gli stessi e tali resteranno. Parliamo infatti di compressione adiabatica per spiegare l'aumento della temperatura quando una massa d'aria viene schiacciata dai moti discendenti dell'alta pressione: il gradiente termico verticale - cioè la variazione della temperatura man mano che l'aria si muove verso il basso - è di circa 1 °C ogni cento metri di dislivello percorso e sarà sempre questo. Ma se la temperatura della massa d'aria che va incontro a compressione è superiore perché la linea termica di partenza si trova in vantaggio rispetto al passato, il processo fisico inizia a incrementare la temperatura sfruttando proprio questo vantaggio termico.

La questione di fondo è proprio questa: il vantaggio termico è una sorta di doping che aiuta il promontorio subtropicale a essere più potente, più tenace e più duraturo e quindi a essere più efficiente nel far raggiungere alle grandezze atmosferiche dei nuovi primati sia nella dilatazione delle superfici isobariche come illustrato in figura, sia nel consegnare agli annali climatici nuovi record termici, mensili e assoluti come abbiamo visto nell'ultimo mese e mezzo. In un pianeta mediamente più caldo, è proprio questo surplus di calore ad alzare l'asticella affinché anche le configurazioni di blocco, che sono sempre esistite, possano portare più facilmente a condizioni meteorologiche più estreme.

Ricordo a tutti i nostri lettori che mi potete trovare anche su Facebook. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa