Immagine Meteo e Clima in Provincia di Chieti
La provincia di Chieti presenta un territorio in gran parte collinare e montano, con un'orografia molto varia, caratterizzato anche da diverse valli... Leggi tutto...
Immagine Webcam - Pavia (Pavia)
Webcam con vista sul fiume Ticino. Siamo a Pavia, (PV), regione Lombardia.
Immagine Webcam - Ischia (Napoli)
Webcam Ischia, in provincia di Napoli (NA), regione Campania. Via Roma e vista sulla Chiesa di... Leggi tutto...
Immagine Attività vulcanica e cambiamenti climatici: un nuovo studio
Alcuni scienziati della University of Texas di Austin Jackson School of Geosciences, hanno condotto... Leggi tutto...
Immagine Il significato della frase: "Aspettiamo ancora qualche giorno prima di scioglier...
Nei miei interventi ho fatto spesso uso di frasi che suggeriscono prudenza ogni qual volta... Leggi tutto...
Immagine I più grandi eventi meteorologici della storia - Paolo Corazzon
: cosa si nasconde dietro al mito del Diluvio Universale? Quanto incisero le condizioni... Leggi tutto...
Immagine Meteorologia, Volume 4 - La circolazione atmosferica: dalla grande scala al Medi...
Da professionista, dopo un percorso di studi universitario mirato alla conoscenza dell’atmosfera... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

IL MEDITERRANEO PIÙ CALDO E I FLUSSI ALTERATI DI VAPORE ACQUEO

Scritto da Andrea Corigliano Venerdì 18 Aprile 2025 00:00

IL MEDITERRANEO PIÙ CALDO E I FLUSSI ALTERATI DI VAPORE ACQUEO

Anomalie termiche del MediterraneoLa dinamica atmosferica continua a mostrare qual è una delle conseguenze più evidenti del salto della stagione invernale.

La mancanza di ondate di freddo alle nostre latitudini e di periodi caratterizzati da temperature inferiori alla norma, capaci di durare più di quattro o cinque giorni e di riproporsi più volte nel corso di una stagione, si rileva in modo particolare nell’impossibilità in cui si trova il Mar Mediterraneo di raffreddarsi e quindi di rilasciare quel calore che viene accumulato soprattutto in estate.

Per esempio, anche in questi giorni di metà aprile il settore occidentale del nostro bacino sta sperimentando una temperatura marina superficiale di circa 3-4 °C superiore alle medie climatologiche calcolate sul trentennio 1982-2011 e segue un mese di marzo che è stato anch’esso più caldo del normale, come lo sono stati anche i mesi precedenti (fig. 1).

Ci troviamo quindi in un sistema in cui diventa significativo anche il passaggio di vapore acqueo dalla superficie marina alle masse d’aria che sovrastano le nostre latitudini e che qui entrano a fare parte della nostra circolazione atmosferica.

Anche per questo motivo diventa quindi più frequente imbattersi in situazioni in cui il contenuto di materia prima messo a disposizione per produrre nubi e precipitazioni è, in rapporto alla stagione, di gran lunga superiore rispetto a quello che dovrebbe circolare.

A ritroso, in figura 2, sono per esempio riportati alcune situazioni molto recenti, in cui il flusso di vapore acqueo previsto ha raggiunto valori marcatamente anomali: oggi 16 aprile e poi 27 e 17 gennaio 2025.



Se il serbatoio contiene più vapore acqueo e questo vapore acqueo è indotto a condensare secondo le modalità impostate dalle figure di bassa pressione o dalle forzanti orografiche, la produzione di precipitazioni più abbondanti diventa una diretta conseguenza.

Esempi con l'indice EFI



Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla pagina di Meteorologia Andrea Corigliano a questo link. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa