La manutenzione del territorio è sacrosanta, nessuno dice il contrario. Mantenere efficienti gli scarichi dell’acqua piovana in ambiente urbanizzato è altrettanto importante per ridurre al minimo il rischio di allagamenti. Tuttavia, non è solo la cattiva gestione ambientale a far sì che possano crearsi problematiche quando il cielo apre le cateratte e le tiene aperte per ore ed ore: c’è anche il problema di quanta pioggia cade e in quanto tempo.I violenti nubifragi, oggi etichettati dall’informazione sensazionalistica come «bombe d’acqua», sono precipitazioni che possono rovesciare su un vasto territorio fino anche a 300 millimetri di pioggia in 3-4 ore. Abbiamo idea che cosa sono 300 millimetri d’acqua? Sono, semplicemente, 300 litri di acqua su un metro quadrato di superficie, cioè l’equivalente di 200 bottiglie da un litro e mezzo che vengono vuotate su una bacinella di lato un metro: se facciamo lo sforzo di comprendere che tutta quella pioggia può cadere anche su decine di chilometri quadrati (un chilometro quadrato equivale a un milione di metri quadrati), potete immaginare quanto sia la massa d’acqua che può cadere per esempio da un intenso temporale.Ho scritto questa equivalenza pluviometrica perché mi sembra di capire che, in generale, il concetto di «portata di un evento meteorologico» sfugga a molti. E quindi, tralasciando questo particolare non di poco conto si creda che, indipendentemente da quanta pioggia cada, il nostro sistema di smaltimento delle acque piovane debba reggere. Detto in altre parole, i tombini sarebbero sempre obbligati a ricevere e a smaltire qualunque sia la massa d’acqua in gioco.
Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggi, domani, oppure al METEO SETTIMANALE » Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica.Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera
Previsioni meteo con la nuova interfaccia smart ottimizzata per mobile e il widget configurabile sulla schermata Home.