Immagine Le immagini dai satelliti meteorologici Eumetsat | Meteosat e Metop
Sono 30 i Paesi europei facenti parte dell'organizzazione intergovernativa (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites)... Leggi tutto...

VIDEO METEO per i PROSSIMI GIORNI

Vai alle previsioni per la tua regione!

Immagine Climatologia delle precipitazioni nevose sulla pianura Padano Veneta: prima part...
La neve è un fenomeno particolarmente importante per le zone montuose, dove oltre una certa... Leggi tutto...
Immagine Padova è la città più inquinata d'Europa
L'ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’Ambiente (Aea) sulla qualità della vita in Europa,... Leggi tutto...
Immagine WRF 850hPa RH (ita) - ARW by ICON
WRF ARW: mappa sull'Italia del modello fisico-matematico con l'umidità relativa e all'altezza... Leggi tutto...
Immagine ECMWF MSLP-500hPa ITA (Wz)
MSLP e 500hPa attesi dal modello ECMWF da Wetterzentrale, per l'Italia
Immagine Previsioni meteo Calabria 24h - Mappe grafiche riassuntive delle 24 ore
Le previsioni meteo attese sulla regione Calabria. Le mappe con il tempo per i prossimi giorni.... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in America Centrale
L'America Centrale è una delle tre principali macroregioni, distinte per posizione geografica, in... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

LA DIFFERENZA TRA METEO E CLIMA CHE NON SI VUOLE CAPIRE: QUANDO IL PROBLEMA È ANCHE LA COMPRENSIONE DELLA LINGUA ITALIANA

Scritto da Andrea Corigliano Lunedì 16 Settembre 2024 18:00

LA DIFFERENZA TRA METEO E CLIMA CHE NON SI VUOLE CAPIRE: QUANDO IL PROBLEMA È ANCHE LA COMPRENSIONE DELLA LINGUA ITALIANA

La differenza tra meteo e climaLe irruzioni di aria fresca o fredda, dopo un lungo periodo caratterizzato dal dominio di un campo anticiclonico, hanno di solito due conseguenze: la prima è quella di far diminuire le temperature per portarle finalmente anche di qualche grado al di sotto delle medie stagionali e ammantare le Alpi di bianco fino a quote interessanti per il periodo come per esempio è successo in questi ultimi giorni; la seconda è quella di fare uscire allo scoperto chi tira per la giacca il singolo fenomeno meteorologico per chiedere, con quell’ironia da sfottò che fa tanto pena, dove sia il «riscaldamento globale».

In tutta sincerità, provo compassione di fronte a questi commenti perché non sono solo una dimostrazione che non si conosce la differenza tra «meteo» e «clima» ma, prima di tutto, dimostrano che c’è una mancanza di comprensione del significato delle parole e purtroppo questo non è un problema di poco conto. Mi chiedo infatti se si ha chiaro cosa vuol dire «globale» e «locale»: il primo aggettivo lo associamo al fenomeno del riscaldamento e quindi indica un evento che interessa tutto il nostro pianeta mentre il secondo aggettivo lo associamo a un fenomeno meteorologico – come il calo termico e le nevicate sulle Alpi – e quindi a un evento che interessa una piccola zolla di terra di questo pianeta.

Il nocciolo della questione è però che questi due eventi – quello locale e quello globale – viaggiano anche su due scale temporali differenti. Il fenomeno locale è il tempo di oggi, di ieri, dell’altro ieri, di X giorni fa. Il fenomeno globale è invece la media tra tanti «tempi» di oggi, di ieri, dell’altro ieri e di X giorni fa registrati su tutto il globo, per almeno trent’anni, secondo le indicazioni dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. In definitiva, quindi, la differenza tra meteo locale e clima globale è duplice: riguarda gli spazi in cui si sviluppano rispettivamente il fenomeno meteorologico e il fenomeno climatico e riguarda soprattutto i tempi in cui questi eventi evolvono. Sono tanti gli esempi paralleli che possiamo considerare per comprendere la differenza tra «meteo» e «clima», anche senza dover per forza parlare di «meteo» e di «clima»: ne cito uno che ha a che vedere con il mondo della scuola.



Il «meteo» è il singolo voto che uno studente prende in una prova di una materia ed il «clima» è la media di tutti i voti presi in tutte le materie nel corso di una carriera scolastica. Se alla fine di un anno lo studente ha la media dell’8 e in una prova in itinere in una materia ha preso un 3, a nessun docente viene in mente che il ragazzo non è diligente ma invece si considera quel votaccio come un incidente di percorso. In altre parole, ci può stare. Ma se lo studente, nel corso della carriera scolastica, vede cambiare la media dei voti con una tendenza significativa al ribasso – passa per esempio dall’8 al primo anno al 5 all’ultimo anno tanto da essere bocciato – allora vuol dire che c’è stato un cambiamento nel suo modo di studiare e che questo cambiamento può essere dovuto a motivi su cui si può indagare.

Ricordo a tutti i nostri lettori che mi potete trovare anche su Facebook. Grazie e buona lettura!

Per le classiche previsioni del tempo, vai al meteo per oggidomani, oppure al METEO SETTIMANALE » LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenica.

Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera

Stampa