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SETTIMANA VIA VIA PIÙ STABILE, IN ATTESA DEL PRIMO SUSSULTO SIMIL-ESTIVO DEL PROMONTORIO NORD AFRICANO

Scritto da Andrea Corigliano Martedì 02 Aprile 2024 08:00

SETTIMANA VIA VIA PIÙ STABILE, IN ATTESA DEL PRIMO SUSSULTO SIMIL-ESTIVO DEL PROMONTORIO NORD AFRICANO

Simulazione ensemble per il 3 aprile 2024Con i picchi di temperatura registrati oggi, compresi tra i 32 e i 35 °C lungo il versante tirrenico della Sicilia ancora esposto ai venti meridionali forzati dalla compressione adiabatica, si va chiudendo questa fase meteorologica che, se da un lato ha visto tutta la penisola alle prese con un ingente trasporto di polveri sahariane, dall’altro ha contrapposto alla stabilità atmosferica avuta sulle regioni centro-meridionali le condizioni a tratti anche perturbate su quelle settentrionali e in particolare al Nord-Ovest, dove invece siamo stati spettatori di un nuovo apporto di copiose precipitazioni piovose e nevose, in genere a quote medio-alte. Nei prossimi giorni l’ampia circolazione ciclonica presente in Oceano Atlantico tenderà a cambiare forma e posizione e di conseguenza, proprio come succede in un effetto domino, cambieranno gli equilibri barici anche sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Allontanandosi prima dalle coste occidentali europee (fig. 1) e tentando poi un nuovo affondo verso le basse latitudini (fig. 2), la vasta depressione esporrà la nostra penisola a un iniziale flusso zonale che porterà da nord a sud condizioni di generale variabilità.

Successivamente, nella seconda parte della settimana, si andrà materializzando una graduale rimonta del promontorio nord africano che riceverà la spinta a espandersi verso le nostre latitudini dalla discesa di aria fredda lungo i meridiani atlantici, sul fianco occidentale della saccatura. In questa nuovo scambio meridiano delle correnti l’Italia non si troverà più a metà strada tra le due circolazioni come è successo in questi ultimi giorni, ma proprio per il fatto che la saccatura si troverà in una posizione più occidentale le nostre regioni risentiranno quasi completamente dell’azione stabilizzatrice e particolarmente mite del promontorio subtropicale. Non dovremmo andare incontro a una configurazione di blocco perché le correnti perturbate atlantiche, passo dopo passo, riusciranno molto probabilmente a spingere la figura anticiclonica verso levante nell’arco di 3-5 giorni, a seconda delle regioni interessate.

Al di là di questo, però, sembra essere considerevole per il periodo l’afflusso di aria subtropicale in arrivo, con l’isoterma di 15 °C a 850 hPa che tra il finire di questa settimana e all’inizio della prossima non dovrebbe trovare difficoltà a raggiungere almeno le nostre regioni centro-meridionali e apportare così anomalie termiche positive anche a doppia cifra. Tra l’altro, non trovandoci più nel periodo invernale in cui – come abbiamo imparato – è attivo lo scudo dell’inversione termica pronto ad attenuare gli effetti dell’avvezione calda nei bassi strati, possiamo fin d’ora ipotizzare che sotto questo disegno sinottico diventa non così irrealistico ritenere che possa concretizzarsi una situazione termica dalle caratteristiche tardo primaverili se non addirittura simil-estive, soprattutto nelle aree interne e lontano dalle coste.



Avremo modo di definire meglio lo scenario e le sue caratteristiche nei prossimi interventi.

Simulazione ensemble per il 6-7 aprile 2024


Ricordo a tutti i nostri lettori che, su facebook, potete trovarmi anche alla
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Andrea Corigliano, fisico dell'atmosfera




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