Non ci rimane che analizzare l'ultimo scatto che evidenzia la completa maturazione della nuvola e che ci descrive visivamente il processo noto come "outflow" ossia quando la colonna d'aria calda ascendente, esauritasi la sua spinta, tende a fuoriuscire orizzontalmente dalla sommità della nube facendogli assumere la caratteristica forma ad incudine. Viene inoltre stimato che circa il 50% della totalità delle precipitazioni formatesi all'interno del cumulonembo evaporino prima di raggiungere il suolo. Ecco quindi che entra in gioco una ulteriore corrente chiamata "downflow" prodotta dal raffreddamento da evaporazione e che giunge al suolo insieme alla pioggia sotto forma di freddi venti discendenti. Ecco come l'apparente semplice storia di un piccolo cumulonembo, che in questo caso ha prodotto solo qualche fulminazione, riesca a farci capire in maniera chiara le dinamiche e gli elementi che determinano una delle più violente ed emozionanti manifestazioni della natura.
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