Immagine GFS Temp 850hPa 120h Diff Italia
Mappa GFS con la differenza, nella temperatura a 850hPa, rispetto alle 120 ore precedenti, quindi alla stessa ora di 5 giorni prima. Mappa Italia.
Immagine WRF 700hPa RH - Wind (centro-nord) - ARW by ICON
La mappa 700hPa del nostro modello WRF-ARW per il centro-nord italia con umidità relativa (RH) e... Leggi tutto...
Immagine WRF Temp 2m (ita) - ARW - ECM - Lamma
Mappa Lamma del modello WRF-ARW su base ECM che rappresenta la temperatura a 2 metri dal suolo.
Immagine Giugno 2012: Milano e Bologna a confronto
È stato un giugno caldo per Milano, torrido per Bologna: la prima ha chiuso a 23,07°C mensili... Leggi tutto...
Immagine Il clima con la "M", di Maldive... e non solo
Il clima di Madagascar, Malawi, Maldive, Malesia, Mali, Malta, Marocco, Isole Marshall, Mauritania,... Leggi tutto...
Immagine Previsioni meteo Piemonte e Valle d'Aosta 24h - Mappe grafiche riassuntive delle...
Le previsioni meteo sulle regioni Piemonte e Valle d'Aosta. Il tempo atteso per i prossimi giorni.... Leggi tutto...
Immagine Meteo e Clima in America Meridionale
L'America Meridionale è la parte del continente americano posta a sud dell'. Viene attualmente... Leggi tutto...

Iscriviti al nostro canale Youtube!

Le ultimissime dal Televideo RAI

Anteprima Televideo RAI

ESTREMI METEO OGGI. RETE LMT

Ondata di calore e nebbia in Valpadana: alcuni esempi

Ondata di calore e nebbia in Valpadana: alcuni esempi

Mappe ondata di calore a Maggio del 1997

Ondata di calore sul Nord Italia, Maggio 1997

L’episodio si è verificato nella seconda settimana di Maggio del 1997. Un vasto anticiclone centrato su Romania e Bielorussia, faceva affluire sulla nostra penisola aria calda e secca da est. D’estate, i Balcani e le vaste pianure russe, riscaldano notevolmente l’aria soprastante, mentre il tasso d’umidità rimane piuttosto basso.

Come potete notare dalla cartina del modello AVN (oggi GFS), i venti a 1500 m circa di quota spirano da Est ed investono maggiormente l’Italia settentrionale ed il versante adriatico.

Le temperature al suolo furono piuttosto elevate: il 15 maggio nella pianura friulana si registrarono 33 °C. Per quattro giorni i valori delle temperature massime non scesero al di sotto dei 30 °C.

Il fenomeno è stato accentuato anche da un moderato effetto di foehn sulle Alpi orientali, che comprimendo l’aria fa aumentare ancora di più la temperatura.

Notate il colore scuro nell’immagine Meteosat all’infrarosso, più il colore va verso il nero, più alte sono le temperature.

Fronte caldo sull'Italia: un caso da manuale

La foto che segue risale al 18/01/98 alle ore 14.37. Sulla Francia si nota il centro della depressione dove l’aria fredda è già transitata al suolo. L’instabilità produce diversi cumuli. Sull’Italia, invece, s’intravedono le prime velature prodotte dai classici cirri: il fronte caldo sta avanzando.

Un classico fronte caldo da manuale



Nebbia in Valpadana: un classico bellissimo esempio

Altrettanto bella è questa immagine scattata l’11/01/98 alle ore 14.12. Tutta la pianura è ricoperta da uno strato consistente di nebbia. Siamo in presenza di un campo anticiclonico con forti inversioni termiche e venti deboli da sud. La nebbia è presente anche sul mare. In molti casi (come questo) si forma proprio qui, per poi estendersi sulla pianura.

Quando si dice nebbia in valpadana...



Di Fabio Gervasi

Stampa