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Ora legale e ora solare: mano alle lancette degli orologi

Ora legale e ora solare: mano alle lancette degli orologi

Ora legale e ora solareOgni ultimo fine settimana di Marzo (ufficialmente alle ore 2:00 dell'ultima Domenica) si passa dalla vecchia ora solare alla nuova ora legale. E questo accade in tutti i paesi dell'Unione europea. Alle stesse convenzioni si attiene la Svizzera.

Le lancette dell'orologio vengono spostate in avanti di 1 ora e quindi il Sole tramonta un'ora più tardi. In molti paesi si utilizza una terminologia più diretta per designare l'ora legale, ovvero "orario estivo". Una denominazione più accurata perché riferita allo scopo del cambiamento d'orario e quindi slegata dal riferimento alla stagione estiva, è quella di "orario di risparmio della luce diurna" ("daylight saving time, DST").

Lo scopo dell'ora legale è quello di consentire un risparmio energetico grazie al minore utilizzo dell'illuminazione elettrica. L'ora legale non può di certo aumentare le ore di luce disponibili, ma può indurre un maggior sfruttamento delle ore di luce che sono di solito "sprecate" a causa delle abitudini di orario.

Prendiamo ad esempio una persona che dorma ogni giorno dalle 23 alle 7: d'estate il sole sorge ben prima delle 7, pertanto utilizzando l'ora legale è possibile sfruttare l'ora di luce dalle 6 alle 7 e ritardare di un'ora l'accensione della luce elettrica alla sera e risparmiare in bolletta.


Quello che risulta evidente sin da subito è che in questo caso si dorme un'ora di meno, con qualche piccolo disagio personale legato al ritmo sonno-veglia.

Per molti però si tratta di un falso problema, perché se non ci sono impegni particolari legati a un orario preciso, nessuno vieta di dormire comunque lo stesso numero di ore. Inoltre parliamoci chiaro: quanti vivono in piena "sregolatezza" il ritmo sonno/veglia? Basti pensare ai giovani in discoteca.. E a Capodanno...

Nulla di troppo allarmante dunque e sforziamoci di non pensare troppo a questo fattore né tanto meno a insonnia, irritabilità e stanchezza, dopo qualche giorno l'organismo si adatterà facilmente a questa piccola variazione che ormai rientra nell'ordinario, visto che accade annualmente. E, laddove possibile, non impostare alcuna sveglia e lasciare che ci si addormenti/svegli in modo naturale.

Bisogna menzionare anche un importante effetto positivo, oltre a godere più a lungo dei pomeriggi all'aria aperta con tutti i benefici che questo comporta, probabilmente si noterà anche un piccolo risparmio in bolletta, visto che "i minuti di buio", da Lunedì in poi, andranno progressivamente diminuendo.

In ogni caso un sondaggio condotto dal Codacons evidenzia che gli italiani sono per il 50% a favore e per il 50% contrari all'ora legale. La stessa inchiesta ha però rilevato che la maggior parte degli intervistati è a favore dell'abolizione dell'ora solare. Questa soluzione comporterebbe l'utilizzo dell'ora legale tutto l'anno, eliminando i fastidi legati al cambio di ora: il problema sarebbe che d'inverno, con meno ore di luce a disposizione, uno slittamento in avanti di alba e tramonto potrebbe fornire sì un'ora di luce in più alla sera, ma anche una in meno ogni mattina, mentre le attività umane continuerebbero a svolgersi con lo stesso orario.

All'ora solare si torna invece nell'ultimo weekend di Ottobre, riportando indietro le lancette dell'orologio di un'ora.

Francesco Del Francia